Quando hai diritto al risarcimento
Secondo il Regolamento CE 261/2004, interpretato dalla Corte di Giustizia UE (sentenza Sturgeon, C-402/07), hai diritto a un risarcimento economico se:
- sei arrivato alla destinazione finale con almeno 3 ore di ritardo;
- il volo partiva da un aeroporto dell'UE, oppure arrivava nell'UE con una compagnia europea;
- il ritardo non è dovuto a circostanze eccezionali (meteo estremo, sciopero dei controllori di volo, rischi per la sicurezza).
Conta l'orario in cui si apre la porta dell'aereo all'arrivo, non l'orario di atterraggio. Pochi minuti possono fare la differenza tra 0 e 600 €.
Quanto ti spetta
| Distanza del volo | Esempio | Risarcimento |
|---|---|---|
| Fino a 1.500 km | Roma – Barcellona | 250 € |
| Voli UE oltre 1.500 km Altri voli 1.500 – 3.500 km | Milano – Atene Napoli – Il Cairo | 400 € |
| Voli extra-UE oltre 3.500 km | Roma – New York | 600 €* |
* Ridotto a 300 € se il ritardo all'arrivo è tra 3 e 4 ore. Importi per passeggero, bambini inclusi.
Gli altri tuoi diritti durante l'attesa
Indipendentemente dal risarcimento, durante un ritardo prolungato la compagnia deve fornirti assistenza gratuita:
- pasti e bevande in proporzione all'attesa;
- due comunicazioni (telefonate, email);
- albergo e trasferimento se il volo parte il giorno dopo;
- con oltre 5 ore di ritardo, puoi rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso del biglietto.
Conserva le ricevute di ciò che hai pagato di tasca tua: possiamo chiederne il rimborso insieme al risarcimento.
"Problema tecnico": la compagnia paga lo stesso
La scusa più usata dalle compagnie è il guasto tecnico. Ma la Corte di Giustizia UE (sentenza Wallentin-Hermann, C-549/07) ha chiarito che i problemi tecnici rientrano nella normale attività della compagnia e non la esonerano dal pagare. Lo stesso vale per gli scioperi del personale della compagnia stessa.
